App per la tacca del MacBook: cosa fanno e quale scegliere
Aggiornata il 20 settembre 2026. Prezzi e funzioni cambiano — controlla tu prima di decidere.
La tacca del MacBook è l’unico pezzo di schermo sempre visibile che non fa niente. (Se prima vuoi capire come conviverci — icone che spariscono, come nasconderla — c’è come usare la tacca del MacBook.) Le app di cui parla questa pagina servono a dargli un compito: ci mettono dentro i comandi della musica, un posto dove appoggiare i file, la cronologia degli appunti, il prossimo impegno del calendario.
Se sei arrivato qui cercando la Dynamic Island, la risposta onesta sta in questa pagina: non si può avere quella vera. Sono cinque quelle che vale la pena conoscere, e non c’è una risposta unica: cambia parecchio a seconda di cosa ti serve e di quanto sei disposto a spendere. Qui sotto trovi cosa fanno, quanto costano e quale ha senso per te — compreso quando la risposta non è la nostra.
Cosa fa, in concreto, un’app per la tacca
Quasi tutte partono dalla stessa idea: avvicini il puntatore alla tacca e si apre un pannello. Quello che ci trovi dentro cambia, ma le funzioni ricorrenti sono cinque.
- Comandi della musica. Titolo, copertina e tasti di riproduzione senza aprire Spotify o Musica. È la funzione che hanno tutte.
- Un posto dove appoggiare i file. Trascini qualcosa nella tacca e resta lì finché ti serve, invece di riempire la scrivania.
- Cronologia degli appunti. Quello che hai copiato prima dell’ultima volta, che macOS da solo non tiene.
- Calendario e promemoria, per vedere il prossimo impegno senza cambiare finestra.
- Sostituzione degli indicatori di sistema, cioè volume e luminosità disegnati nella tacca invece che al centro dello schermo.
Le cinque opzioni, confrontate
| Prezzo | macOS | Notarizzata | Lingue | |
|---|---|---|---|---|
| Notchy | Gratis | 13+ | Sì | 134 |
| Boring Notch | Gratis, open source | 14+ | No | — |
| Dynamic Notch | 14,99 € una volta | 14+ | Sì | 3 |
| NotchNook | 25 $ una volta o 3 $/mese | 14.6+ | Sì | 29 |
| Alcove | A pagamento | — | — | — |
Dati verificati il 20 settembre 2026 sui siti e sui repository ufficiali. Di Alcove non abbiamo verificato i dettagli: lo citiamo perché esiste ed è diffuso, non per confrontarlo. Controlla sempre tu prima di decidere.
Notchy — gratis, e fa moltissime cose
Se cerchi il massimo numero di funzioni senza pagare, la risposta è questa e non c’è partita: circa settanta funzioni, dalla cronologia degli appunti al pomodoro, dagli indicatori di sistema all’OCR, fino allo sblocco col volto. È notarizzata da Apple, quindi si installa senza avvisi, gira anche su macOS 13 e parla 134 lingue.
Non è open source, ed è mantenuta da una persona sola che accetta donazioni. Se il criterio è «tanta roba, zero euro», comincia da qui.
Boring Notch — gratis e open source
Comandi della musica con visualizzatore, calendario, vassoio con AirDrop e sostituzione degli indicatori di sistema. Diecimila stelle su GitHub e licenza GPL: puoi leggere ogni riga prima di eseguirla, e se lo sviluppatore sparisce il codice resta.
L’unico attrito serio è l’installazione: non avendo un account sviluppatore Apple,
le versioni non sono firmate né notarizzate. Al primo avvio macOS si rifiuta di aprirla e
la soluzione documentata è un comando nel Terminale
(xattr -dr com.apple.quarantine). Funziona, lo fanno in tanti, ma vale la pena
sapere che stai disattivando il controllo che serve proprio a evitare di eseguire qualcosa
che non volevi.
NotchNook — la più conosciuta fra le a pagamento
Comandi multimediali con copertina, calendario, vassoio per i file e anteprima della webcam. Costa 25 $ una volta per cinque Mac, oppure 3 $ al mese per due, ed è inclusa in Setapp: se già paghi Setapp, non ti costa niente in più. Parla 29 lingue. Richiede macOS 14.6, un filo più recente delle altre.
Dynamic Notch — la nostra
Diciamo subito il conflitto d’interessi: questa pagina sta sul nostro sito. Quindi ecco dove non conviene, prima del resto: se vuoi spendere zero, Notchy fa più cose; se hai più di due Mac, NotchNook ne copre cinque; se il tuo Mac non è in italiano, inglese o spagnolo, noi non parliamo la tua lingua e loro sì.
Quello che facciamo e che le altre non elencano sono quattro cose:
- Memo vocali con trascrizione. Registri un pensiero e te lo ritrovi scritto, con l’audio normalizzato prima della trascrizione perché un memo preso a un braccio di distanza dal microfono torni comunque leggibile.
- Il video del browser, spostato nella tacca. Un video di YouTube aperto in Safari, Chrome, Brave, Edge, Vivaldi o Arc si sposta in un piccolo lettore sotto la tacca, riprendendo dal secondo esatto a cui era la scheda, e torna al browser quando hai finito.
- Appunti che riconoscono le password. La cronologia salta quello che macOS marca come riservato e, siccome macOS non lo marca sempre, rifiuta anche tutto quello che copi mentre in primo piano c’è un gestore di password. La seconda regola esiste perché la misura ha mostrato che la prima non bastava: sette fughe su quattrocento copie marcate.
- Specchio della webcam, per l’occhiata prima di una chiamata. La camera parte quando apri il modulo e si spegne appena lo lasci.
Costa 14,99 € una volta, senza abbonamento, con sette giorni di prova che non chiedono né account né email né carta.
Come scegliere, in tre righe
- Vuoi spendere zero e ti interessa avere tante funzioni: Notchy.
- Vuoi spendere zero e preferisci codice che puoi leggere, o ti serve la sostituzione degli indicatori di sistema: Boring Notch.
- Hai più di due Mac, o il Mac non è in una delle nostre tre lingue: NotchNook.
- Ti interessano memo vocali trascritti, il video del browser nella tacca o una cronologia appunti che sta attenta alle password: Dynamic Notch.
Serve per forza un MacBook con la tacca?
No. Tutte queste app funzionano anche su un Mac senza ritaglio fisico — un iMac, un Mac mini, un monitor esterno: al posto della tacca disegnano una forma delle stesse proporzioni appoggiata al bordo alto dello schermo, e il comportamento non cambia. Se il tuo MacBook la tacca ce l’ha, il pannello ci si nasconde dentro e a riposo non si vede.
Quanto pesano sulla batteria
È la domanda giusta da fare: un’app sempre accesa che ridisegna qualcosa sopra un pannello trasparente può costare parecchio. Chiedi sempre un numero misurato, non una rassicurazione. Per parte nostra: con la musica in riproduzione e la scheda del brano a schermo, Dynamic Notch ha misurato lo 0,33% di CPU su un MacBook Pro con chip M, contro il 6,4% di prima che le animazioni fossero riscritte su Core Animation. Senza niente in riproduzione sta vicina allo zero.